Il valore del coperto:
ciò che non si vede ma si vive.
L’ospitalità secondo Myrto Restaurant Dormelletto

Il coperto è spesso percepito come un costo accessorio, un dettaglio tecnico dello scontrino.
A Myrto Restaurant Dormelletto non è così.
Qui il coperto è la parte invisibile dell’esperienza: quella che non arriva nel piatto, ma che rende possibile tutto ciò che l’ospite vive dal momento in cui varca la porta.
Non è un sovrapprezzo.
È un patto di qualità.

Tre tipi di pane fatto in casa

Ogni giorno Myrto impasta, lievita e sforna tre varietà di pane.

Non un cestino “di servizio”, ma un gesto di cura che richiede:

– selezione delle farine;

– tempi di lievitazione lunghi;

– cotture differenziate;

– controllo quotidiano della qualità;

Il pane è il primo contatto con l’ospite.
E Myrto sceglie che sia un contatto artigianale, non industriale.

Igiene e pulizia come standard, non come eccezione

La pulizia non è un valore aggiunto: è un valore fondante. Ma farla bene richiede investimenti costanti.

A Myrto significa:
– bagni sempre in ordine, profumati, controllati più volte al giorno;
– superfici igienizzate con prodotti professionali;
– ambienti mantenuti con rigore, non “quando capita”;

Il coperto sostiene questa qualità silenziosa, quella che non si nota subito ma che fa sentire l’ospite al sicuro.

Personale multilingue e formato

Accogliere ospiti italiani, stranieri, turisti, professionisti: non è un caso se il servizio è fluido e competente. Formare un team multilingue richiede tempo, selezione e aggiornamento.

Il coperto contribuisce a garantire:

– comunicazione chiara con ogni ospite

– servizio attento e non improvvisato

– un’esperienza che non si limita al piatto, ma abbraccia l’intero momento

Mise en place impeccabile e tavoli disponibili per il cliente senza turnazione e orari limitati e vincolanti

Tovagliette personalizzate in similpelle ecologica sempre pulite perfettamente, stoviglie selezionate, bicchieri perfetti, posate lucidate a mano.
Ogni elemento viene controllato, sostituito quando necessario, mantenuto con cura.
Non è estetica: è rispetto. Inoltre nessuna turnazione ne’ a pranzo ne’ a cena: siamo un Ristorante, non una catena di montaggio e il cliente puo’ godere del tavolo senza ansia o fretta.

Opere d’arte alle pareti: un ristorante che è anche spazio culturale

Alle pareti di Myrto non ci sono stampe generiche o decorazioni anonime.
Ci sono opere originali di artisti italiani, selezionate con cura e rinnovate periodicamente.
Questo significa:
– valorizzare il territorio e la creatività italiana
– offrire agli ospiti un ambiente che ispira, non solo che “arreda”
– sostenere artisti reali, non acquistare decorazioni da catalogo
– È un plus culturale, estetico e identitario.

E fa parte dell’esperienza che il coperto contribuisce a rendere possibile.

Un ambiente che accoglie, non che “serve”

La cura dell’atmosfera, la manutenzione degli spazi, la sensazione di ordine e armonia: tutto questo richiede lavoro quotidiano.

Un ristorante non è solo cucina. È un ecosistema.
Il coperto è un investimento nell’esperienza, non un costo accessorio.
Quando un ospite paga il coperto a Myrto, sta sostenendo:
artigianalità, pulizia rigorosa, formazione del personale, cultura e bellezza, cura dell’ambiente e qualità costante.

È un modo per dire: qui ogni dettaglio conta, anche quelli che non si vedono.

Una tradizione di qualità che non cambia,
Myrto ha sempre fatto così.

Fin dall’inizio, il coperto include tutto ciò che serve per garantire un livello alto di accoglienza, cura e servizio. Non è mai stato un costo aggiunto all’ultimo momento, né una risposta alle mode del settore: è parte della sua identità.

Significa che l’ospite, ogni volta che si siede, trova già garantiti:
pane fatto in casa, ambienti impeccabili, personale preparato, opere d’arte originali e un’atmosfera curata in ogni dettaglio sempre con ampio parcheggio gratuito per auto (dettaglio non da poco in una zona turistica come la nostra).

Il coperto è la promessa mantenuta di un ristorante che sceglie la qualità come linea guida, non come eccezione.

Articolo a cura di Simona Todescato, responsabile comunicazione e marketing per i ristoranti Myrto.